Come usare Linkedin

Primi approcci per un buon uso di LinkedIn

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Il web è un ambiente straordinario, ricco di informazioni, continue novità e possibilità. Ma è anche una crudele matrigna se non lo si usa con criterio. Sentiamo spesso episodi di persone che commettono errori, a volte così grossolani di non sembrare veri, sul web e purtroppo bisogna dare adito ad una massima: il web non dimentica. Utilizzarlo richiede strategia e logica e questo deve anche corrispondere ad un uso ragionato di LinkedIn.

Come detto la scorsa volta, il social vi permette di creare reti e legami con professionisti del vostro settore ma anche con personalità del tutto avulse dal vostro lavoro, ma che comunque hanno una certa influenza. Approcciarsi agli utenti richiede quindi una buona dose di diplomazia (della quale parleremo approfonditamente più avanti) ma anche un “abito” adatto, ossia una foto e una presentazione accurata.

UNA FOTO CHE VALE PIÙ DI MILLE PAROLE

Immagino il disappunto che nascerà, ma è giusto dire che una buona foto ha un grande impatto. In questo contesto l’abito fa il monaco.

daniel roth

La logica è la stessa del cv (abbiamo affrontato l’argomento della stesura di un buon cv e potete leggerlo qui), dove viene richiesta una foto professionale, chiara e che ispiri fiducia. È sconsigliata una foto profilo di voi al mare o in giro con gli amici. Tutti abbiamo una vita privata ed è giusto che sia così, ma LinkedIn non è Facebook e di conseguenza richiede un trattamento speciale.

Qui di seguito alcuni consigli su come dovrebbe essere una perfetta foto profilo per LinkedIn:

  • Foto di buona qualità e non sgranata, quindi attenzione alla messa a fuoco
  • Non nascondere il volto, sia per dimostrare estroversione ma anche per scongiurare la nascita di profili fake
  • Non fare foto che scimmiottino lo stile delle modelle. Professionale e con il sorriso
  • Gattini e cagnolini non funzionano
  • Non mettete foto delle vacanze o con altre persone. I professionisti siete voi, non lepersone che vi accompagnano
  • Non mostrare MAI, in nessun caso, simboli di appartenenza religiosa, politica ecc ecc. Non perché sia sbagliato, ma perché l’ambito professionale è sgombro di queste informazioni. Voi siete la vostra professionalità, non il vostro credo politico o religioso

Scegliere la foto giusta può essere complicato, ma la sua giusta presenza aumenta le vostre interazioni del 40%. Quindi scegliete con accuratezza.

Ultima cosa: scegliete l’header del profilo (l’immagine dello sfondo della vostra pagina) che sia il più possibile in linea con voi stessi e con il vostro lavoro (o con quello che desiderate) o i vostri studi. Desiderato un lavoro come copywriter? Potrebbe essere indicata l’immagine di una mano che scrive, oppure di un foglio scritto…insomma, siate creativi ma sempre ragionando sula forma che desiderate dare alla vostra pagina.

L’argomento foto e immagini termina qui. La prossima volta ci occuperemo della stesura di un buon sommario e di un riepilogo accattivante.

Per qualunque informazione non esitate a scrivere nei commenti, cercheremo di sedare ogni dubbio.

Mauro Cerni

Conclusi gli studi in Antropologia ed Etnografia a Torino, ho deciso di specializzarmi in analisi sociale, gestione dei conflitti e strategie di marketing culturale e produttiva, mantenendo sempre alta l'attenzione al contesto sociale. Dopo una lunga esperienza di ricerca all'estero prima in Inghilterra e poi in Macedonia, ho pubblicato alcuni testi di ricerca e articoli. Ad oggi, dopo un master in Risorse Umane con specializzazione in Personal Branding e metodi di ricerca e selezione tramite social media, mi occupo sia di ricerca antropologica che di formazione professionale nei ambiti del Marketing, della Comunicazione e delle Risorse Umane. Sono convinto che la formazione sia uno dei modi non solo per riqualificare lavorativamente una persona, ma anche per donargli un nuovo modo per vedere il mondo ed essere competitivi.

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